PRUNO

Il Prugnolo (Prunus spinosa) è un arbusto spinoso a lento accrescimento, dal fogliame caduco, alto mediamente da mezzo metro a due metri.

I frutti sono di forma sferica di 10-15 mm. di diametro o al massimo grandi come una nocciola, brevemente peduncolate e coperte da una patina bluastra che diventa blu-nerastra a maturità. Il frutto ha un sapore aspro, molto acidulo e allappante che diventa poco più dolce dopo il primo gelo. Sui nostri monti fruttifica nel tardi autunno. Il prugnolo è mangiato volentieri da uccelli, lepri e volpi.
Il Prugnolo è simbolo di indipendenza. Nelle antiche credenze popolari era considerato albero magico: l'impenetrabile intreccio dei suoi rami poteva ospitare il bene e il male. Si credeva che piantandolo davanti alle case, queste fossero protette dal fuoco e dai fulmini, mentre gli abitanti lo erano delle malattie. Portato addosso il pruno selvatico allontana il male e le calamità ed elimina i demoni e le negatività. I bastoni da passeggio costruiti dai suoi rami erano un tempo apprezzati dai contadini e detti "bastoni di spino"; dovevano proteggere il viandante dalle forze oscure del male che si potevano nascondere nelle intricate siepi lungo i sentieri. A volte il suo legno era usato per preparare bacchette per la divinazione e bacchette capaci di esaudire i desideri. Queste particolari bacchette, confezionate da esperti ed in particolari periodi, venivano usate in quasi tutti i riti magici. La corteccia della pianta era utilizzata in passato per colorare di rosso la lana. Come erba medicinale il prugno spinoso è usato come purgante, diuretico e depurativo del sangue.

(Dott.ssa Maria Ricci)

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