MONTE SAN NICOLA

Monte San Nicola è al confine tra Abruzzo e Molise e segna lo spartiacque tra le due regioni. Alle sue pendici, nei pressi di Fonte del Romito, fu rinvenuta la famosa Tavola Osca; gli scavi effettuati alla fine del 1900 rilevarono l’esistenza di un insediamento abitativo stabile a partire dal IV-III secolo a.C. fino al primo secolo dopo Cristo,collegato alla fortificazione sannita, ancora visibile, che cinge la vetta a 1517 metri e che completa un quadrilatero fortificato avente per vertici Monte Cavallerizzo di Capracotta,Monte Saraceno di Pietrabbondante e Agnone-San Lorenzo.

Intorno alla vetta sono visibili i ruderi di un insediamento abitativo e della chiesa di san Nicola con ossario, denominato Macchia Strinata citata già nel 1197 nel Catalogus Baronum normanno; il sub feudatario Roberto di Maccla è tassato per un milite corrispondente a 24 fuochi con una popolazione di circa 120 persone.

Nella numerazione dei fuochi del 1443 Maccla è tassata sulla base di 65 fuochi, più grande di Capracotta che ne aveva allora 57.

Nel 1669 Macchia non compare nell’elenco dei fuochi dei paesi del Contado del Molise e non si sa se la peste del 1656 fu la causa del suo completo abbandono.
Associazione Amici di Capracotta

(Prof. Domenico Di Nucci, Associazione Amici di Capracotta)

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