L'UVA SPINA

L'uva spina (Ribes uva-crispa  L.) è un arbusto spinoso a rami intricati, alto 50-150 cm. In Italia è una pianta comune sulle Alpi e sull'Appennino centro settentrionale, fino al Molise.  Cresce nei boschi e nelle radure di montagna fino a 1600 metri di quota. E’ una specie che vive bene in ambienti con inverni freddi ed estati non troppo calde. Il frutto, in dialetto ravascin, è di forma sferica, provvisto di peluria. Il colore del frutto varia da verde pallido a giallastro. La buccia è trasparente e lascia intravedere i semi. Il frutto è commestibile ed aromatico, ha un sapore dolciastro e profumato e privo di acidità a piena maturazione. La raccolta avviene durante il periodo estivo.

(Dott.ssa Maria Ricci)

FAGGIO

Il faggio (Fagus sylvatica L.) è un grande albero, alto fino 40 metri, che forma boschi stupendi Il faggio cresce sopra gli 800-900 metri di altitudine, in gran parte dell'Italia appenninica. Così, quando compaiono le faggete, si sente l'aria diventare più fresca e frizzante, e si comincia a respirare l'odore di montagna pura. Il tronco del faggio è liscio. Il faggio viene coltivato in boschi cedui per la produzione di legna da ardere, tuttavia negli ultimi anni si è avuta una conversione da ceduo a fustaia per soddisfare l'interesse commerciale. Come legname viene impiegato nella costruzione di mobili, giocattoli e utensili da cucina. Grazie alla sua compattezza viene inoltre apprezzato nella costruzione di sedie, pavimenti e banchi da lavoro. Nel passato il legno di faggio era il preferito dai "bastai" per la preparazione delle "corve" che venivano utilizzate per la preparazione delle "varde" ovvero selle utilizzate per asini e muli. Nel "Bosco di Barbara” di Capracotta, è presente uno dei "grandi alberi" della provincia di Isernia, di rilevante valore paesaggistico. Il nome scientifico è Fagus Sylvatica L., ha una circonferenza di 360 cm e un altezza di 12 metri. Per ammirarlo si segue la Strada Provinciale Montesangrina a circa 2 km, dal bivio di Capracotta direzione Isernia, a destra.

(Dott.ssa Maria Ricci)

ROSA CANINA

La Rosa canina (rosa canina L.) è una delle innumerevoli specie di rose selvatiche comuni nelle nostre campagne, soprattutto nell'Appennino. I piccoli frutti della Rosa Canina, risultano essere le "sorgenti naturali" più concentrate in Vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi tradizionali (arance e limoni) e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell'organismo. Proprietà' della Rosa Canina: vitaminizzante, antiinfiammatoria, ottimizza la circolazione del sangue, antiallergenica - E' di stimolo delle difese immunitarie a livello respiratorio, diuretica - stimola la eliminazione delle tossine tramite l'urina senza irritare i reni, astringente - Grazie alla presenza di tannini. Uso cosmetico: la rosa canina previene rughe, invecchiamento delle pelle e eritemi solari. In cucina: La rosa canina è molto usata in tisane di gradevole gusto.

(Dott.ssa Maria Ricci)

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